Yoga

A Fisicamente si pratica il Metodo Ashtanga Vinyasa Yoga, una pratica di yoga tradizionale e dinamica.

L’Ashtanga Vinyasa Yoga rappresenta una delle forme più tradizionali di Hatha Yoga. Le sequenze che costituiscono oggi questo stile di pratica sono state sviluppate da Patthabi Jois, che le mise a punto ispirato dagli insegnamenti del suo Guru Krishnamacharya, con cui studiò dal 1927, e dalla filosofia yoga degli antichi testi vedici. Egli insegnò nella sua scuola di Mysore dal 1948 fino alla sua morte nel 2009, la quale diventò un’istituzione sempre più grande e luogo di studio e ritrovo dei praticanti di tutto il mondo. Oggi viene chiamata KPJAYI: K. Jois Ashtanga Yoga Institute.

Il Metodo

Vinyasa: Il cuore di questo metodo è la sincronizzazione del respiro con il movimento (vinyasa), che collega un asana all’altro in una sequenza precisa. Il calore generato dai Vinyasa e il sudore servono per purificare e rigenerare il corpo.

Trishtana: Oltre alla sincronia fra movimento e respiro, il metodo si basa sull’utilizzo di altri tre tecniche: l’utilizzo dei “bandhas” o “chiusure”, utilizzate per muovere l’energia all’interno del corpo, una tecnica di pranayama chiamata “ujjay” o “il respiro vittorioso”, e lo sguardo dello yogi o “drishti”.

Quando si impiegano tutte queste tecniche in sintonia, la pratica diventa armoniosa ed allo stesso tempo intensa, capace di ridare al corpo forza, leggerezza, salute e di riportare la mente ad uno stato di profonda chiarezza,  consapevolezza e serenità.